Il disco fisso del mio PC ha fatto crac. O crash. O un altro rumore, comunque nulla di buono. In attesa che i tecnici della NASA che ora l'hanno in cura me lo rendano tra qualche giorno, ho pensato di occupare l'etere con un grande classico.
Qui le droghe e l'alcol per una volta non c'entrano. La sera del 29 maggio 1997 è stato il fiume Mississipi a portarsi via per sempre uno dei più talentuosi musicisti della sua generazione. Jeff Buckley affogò per una stupida, tragica fatalità. PJ Harvey, sua amica (e quasi certamente anche qualcosa di più), gli dedicò questa meravigliosa canzone.
Calendario dell’Avvento o no, in questi giorni tutti si
trovano a fare una specie di conto alla rovescia con il Natale. Vuoi perché
significa passare qualche ora in famiglia senza troppi cazzi, vuoi perchè
finalmente la mamma si rimette ai fornelli per farti le lasagne che ti piacciano tanto o semplicemente perché possiamo
perderci a guardare le lucine di un albero e far finta di credere che il mondo
sia più buono.
Di certo nessuno (sano di mente) può apprezzare invece la
sfilarata di grandi classici natalizi con cui irrimediabilemente si inquina l’etere
in questo periodo. Per cui tranquilli, non sarò certo io postarvi ora una Mariah
Carey, Bocelli o Mario Biondi qual si voglia. Giuro.
Voglio andare su qualcosa di diverso, ma di DIVERSO davvero.
Come il video di oggi, loro sono Emmy The Great e Tim Wheeler che ci cantano un
Natale tutto vischio e morti viventi.
Non ci potete fare nulla: le feste comandate, in quanto
tali, arrivano. Cene, albero di natale, pranzi, regali, parenti, presepe, veglioni,
brindisi, panettoni e almeno UN cotechino.
E’ così da sempre, immutabile al corso degli eventi umani e più
in generale dell’universo in quanto tale. Crisi o boom economico, Berlusconi o
rivoluzione grillina che sia Dicembre è il mese più rigido che esista e non per
le temperature ma per quello che DEVI fare. Che tu lo voglia o meno non è che
freghi a qualcuno, proprio non è contemplato che uno voglia chiamarsi fuori. E
allora tutto da buttare? Assolutamente no, ce lo ricordano i SAY HI con la
agro-dolce November was white, December was gray.